Un sogno nel cassetto
Ed eccomi qui con il tornare a raccontarvi un pochino di me.
Lo faccio dicendovi un sogno che ho nel cassetto e che non ho mai realizzato.
Chi mi segue già da un po', sa già che io provengo da studi professionali, esattamente dall'alberghiero.
In passato, finiti gli studi, decisi che un giorno avrei aperto un locale tutto mio, cosa che purtroppo non avvenne, poiché, come mi dicino sempre i miei genitori, sono un uccel di bosco, ossia viaggio sempre, quindi non sarei mai presente nella mia attività.
Eppure il fatto di avere un'attività ristorativa mi suscita ancora qualcosa.
Anzi, il fatto di muovermi in continuazione, ha contribuito a farmi capire sempre di più, cosa vorrei realizzare.
Poiché negli anni passati, ho capito di non voler minimamente gestire un ristorante, poiché ho troppe passioni.
Quindi sono arrivato al punto di aver capito che l'attività giusta nel campo della ristorazione sia un circolo arci, o comunque un'associazione, dove avere degli spazi dediti allo studio, al lavoro, allo yoga, alla ginnastica, incontri psicologici, incontri di orientamento, fare danza, recitazione, musica e canto, partecipare a mostre, guardare spettacoli teatrali, film, giocare, fare aperitivo e mangiare.
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