Da dove provengo - l'addetto alle pulizie scale

Ed eccomi qui a parlare della mia penultima esperienza di lavoro.
Questa esperienza riuscii a farla grazie ad una mia amica.
Questa mia amica, lavorando presso questa ditta, di cui non ricordo il nome, mi disse che c'era una squadra che aveva bisogno di un addetto pulizie scale.
Fu così che mi presentai alle 4:40 del mattino, tutti i giorni, dal lunedì al sabato.
Il luogo di ritrovo era un bar a sud di Torino, dove verso le 5 avveniva la colazione e poi via, verso il primo palazzo.
Si scendeva, si prendeva scopa e paletta.
Ascensore. Si lasciava la paletta ogni tot piani, si arrivava all'ultimo piano e via tutti gli zerbini, sbattuti ed accantonati.
Poi si passava la scopa.
Così, piano dopo piano.
Pulendo gli scalini tra un piano e l'altro.
Fino ad arrivare alla paletta.
Poi ascensore e via a buttare lo sporco.
Mentre un collega faceva i piani non assegnati a me ed il boss faceva il landrone.
Poi si caricava tutto in macchina, noi compresi e via al prossimo edificio.
Palazzo per palazzo, stesso procedimento.
15/20 minuti a palazzo.
Poi vi erano i palazzi dove bisognava spazzare il sottotetto, quelli dove bisognava fare la cantina, quelli dove dovevamo spazzare il cortile, e quelli dove si faceva pure il marciapiede.
Poi c'era la giornata dove si spazzava tutto.
Poi c'era la giornata dove si passava solo il mocio, la giornata dove si spazzava e si passava il mocio ed infine la giornata dove si faceva ragnatele, corrimano, inferiate, spazzare, lavare e pulire il portone dell'ingresso.
Fu veramente un bel periodo.
Lo rifarei volentieri.
Non per sempre, ma per un po' lo rifarei.


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