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Cosa faccio - una decisione a malincuore

Come ho già detto nel post precedente, appena avuto questo grande impatto, che mi ha fatto valutare sull'utilità di un pensiero positivo, essendone cascato in pieno nella sua trappola, ora vi parlo, nell'articolo che ho scritto e che, come sempre, troverete cliccando sul titolo, del fatto che mi ha portato, con coscienza e malincuore, a lasciare ufficialmente, il corso di qualifica che sto frequentando. Leggendo l'articolo capitete, come per cause di forza maggiore, da un'opportunità, esso sia diventato un pensiero positivo inutile. Positivo, perché mi dava tante belle emozioni e nozioni, pensiero, perché mi faceva pensare ad un futuro lavorativo, inutile, perché nonostante le cose apprese, non ho tutti i requisiti richiesti dalle aziende, quindi verrei scartato a priori.  Ma vi lascio all'articolo. 

Cosa faccio - bozze di idee

Come abbiamo visto in precedenza, la penna e la carta ci servono per scrivere le nostre idee o propositi.  Per prima cosa mi è venuto in mente di sistemare le mie cose, dato che ho tutto in disordine.  Dato che, comunque continuo a fare disordine, credo che sia opportuno sistemare le mie cose ogni due sabati al mese. La seconda cosa che mi è venuta in mente è stata quella della fotografia essendo un campo che mi piace molto. Quindi, anche se ho solo uno smartphone e sono in quarantena, cercare di fare una foto al giorno, al fine di crearmi un portfolio di lavori. A questo punto aggiungerei il fatto che, magari, approfondire il tema della fotografia, studiandola e parlandone. Unendo invece il fattore di scrivere al punto della fotografia, potrei cercare di dare un titolo alle fotografie che faccio, creare uno slogan e un paragrafo descrittivo, inerente alla stessa. Oppure in base ad un tema  trovare un titolo, fare una foto e tutto il resto. Ciò sarebbe molto utile ai fini...

Cosa faccio - l'importanza di avere carta e penna

In questi giorni di fermo, ci si dedica del tempo ed in questo tempo, oltre a rilassare il cervello è importantissimo farlo viaggiare con la fantasia, affinché possa avere qualche idea.  Una volta avuta l'intuizione, bisogna scriverla, buttarla giù di getto e poi ampliarla, arricchirla, bisogna farne una relazione, bisogna studiare come attuarla. Insomma, approfittate di questo tempo, come tempo di cambiamento, di svolta, di ricerca, di inglobatore di idee, di studio e di realizzazione.  Aproffittatene ora. Potreste realizzare qualcosa che possa cambiare la vostra vita.  E lo potreste fare proprio grazie a questo momento.  Su cosa aspetti?! Prendi carta e penna ed inizia a buttare giù qualche idea.

Da dove provengo - la mia giornata tipo

In questo post, voglio approfondire un attimo, la giornata tipo, che avevo mentre svolgevo questi miei primi lavori. Nel mio primo stage, essendo un addetto alle pulizie, dovevo pulire il marciapiede fuori dal locale, le vetrine, lo zerbino  la porta d'ingresso, l'ingresso, i bagni, la zona spazzatura, buttare la spazzatura, pulire il cortile interno ed infine la cucina. Un ricordo particolare che ho, è di quando lo chef mi fece pulire la cappa con lo spazzolino. Invece sul secondo posto, devo dire che la cucina, essendo piccola, la vidi poco e nulla, durante lo stage. Entrando al lavoro, dopo essermi cambiato andavo a prendere il pancarré in zona panetteria,  nel seminterrato del locale, poi mi mettevo in una stanza e facevo canapé e tramezzini, seguendo i procedimenti scritti dai miei superiori. Poi li confezionavo e li mettevo in frigorifero. Quando poi servivano in cucina li portavo su e poi tornavo giù a farli nuovamente. Quando lo stage finii e venni preso come la...